Educhiamo i figli ad allevare sogni e ad allenare il pensiero critico.

Giovanni Matera, incontro con gli alunni della 5 A e 5 B dell’I. C.

Marconi-Michelangelo.

Scriviamo il nostro obiettivo su un pezzo di carta, che sia un sogno realistico, un sogno misurabile, un sogno a tempo, un sogno che abbia sostanza. Ma, una volta appuntato, non chiudiamolo nel cassetto. Portiamo quel pezzo di carta con noi, in modo da poterlo srotolare, rileggere, meditare e operare. Cresciamo il Sogno con coscienza e consapevolezza, mettiamoci tutto il nostro entusiasmo, tutto il nostro essere…diamogli un valore.

E se, durante la realizzazione, qualcosa si arresta di colpo, facciamo un passo indietro e leviamo l’inceppo.

Siamo edificatori nel nostro territorio, cercando di infondere proprio ai più piccoli l’amore e l’ardore che, invece, oggi sta portando moltissimi giovani ad abbandonare il Paese prima ancora di aver cercato di cogliere l’opportunità vincente.

7 giugno 2023, nelle ore extra curriculari riservate al Progetto Lettura “Leggo, penso scrivo”, abbiamo incontrato le classi 5 A e 5 B del plesso Manzoni-Michelangelo.

Giovanni Matera, attraverso le accattivanti slide tratte dal libro “Dove sono i pomodori?” ha spiegato agli alunni i concetti base dell’imprenditoria, di come sia facile incappare nei sogni altrui e restarci prigionieri.

Perché la società, la famiglia, i pessimisti, gli amici sbagliati, il sistema politico e formativo, intervengono a tarparci le ali e a smontarci il sogno come fosse cosa da nulla.

Quante volte, confessando con orgoglio gli obbiettivi che vorremmo raggiungere, ci siamo sentiti dire: “Stai fermo. Non fa per te. Fallirai prima di cominciare. Pensa a metterti in tasca la laurea e poi si vedrà…”

I tempi cambiano. Ma i burattinai sono sempre lì, ad aspettare nuove leve da sfruttare e muovere a proprio piacimento. Rivoltiamo le carte, con coraggio e spirito di iniziativa.

Non avanziamo nella vita pensando che, un passo più avanti, ci porti soltanto il temporale. Lavoriamo per riempire la cesta di quei pomodori che il mercato comprerà, grazie al contadino che ha saputo trarre il meglio dalla propria terra.

Torniamo sognatori qui. Dentro la scuola. Fuori dalla scuola. Nella vita. Nel nostro splendido territorio.

Si ringraziano le insegnanti Maridora Tamborrino, Rosa Scarati, Luciana Passarelli e Antonella Ficarella per averci reso partecipi della fase più importante della crescita degli alunni: il passaggio dalle elementari alla scuola media. Che sia per ciascuno un momento di riflessione schietta e profonda. Per diventare “Unici” domani…

Marilena Frigiola (scrittrice)